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Disfunzione SSB sidebending rotation



Disfunzione SSB sidebending rotation

La comprensione dei meccanismi disfunzionali rappresenta la base per la diagnosi ed il trattamento mirato. Le lesioni della sincondrosi sfenobasilare sono senza dubbio le più difficili da valutare ma nello stesso tempo le più importanti da trattare.

Trattamento sutura sfenosquamosa



Trattamento sutura sfenosquamosa

L’anatomia topografia in osteopatia riveste un ruolo essenziale , ancora di più se possibile nel trattamento cranico. Nella parte pratica il docente deve guidare lo studente passo per passo per raggiungere i punti di repere , allo scopo di sentire i movimenti ed indurre la correzione rispettando la velocità tissutale.  

Trattamento strutturale ERS lombare



Trattamento strutturale ERS lombare

Il trattamento strutturale lombare per una disfunzione ERS. Prevede la messa in blocco el segmento superiore ed inferiore . Rappresenta questa la parte più importante per focalizzare l’intervento solo sulle faccette articolari in disfunzione. Spesso la tecnica in thrust viene eseguita esercitando notevole forza e favorendo un movimento di rotazione ;

Pratica: stage sul rachide lombare



Pratica:  stage sul rachide lombare

La parte pratica in ambito osteopatica rappresenta un elemento indispensabile per l’apprendimento. Nel video si vede come si svolge la parte pratica durante il corso con la partecipazione degli studenti  che vengono guidati passo per passo nell’esecuzione della tecnica, con il docente che ripete continuamente la sequenza corretta e gli assistenti che ne correggono l’esecuzione.

Disfunzione ERS: tecnica in posizione seduta



Disfunzione ERS: tecnica in posizione seduta

Le tecniche miotensive in posizione seduta , sono molto utilizzate per le disfunzioni del rachide dorsale , tuttavia in alcuni pazienti è può essere l’unica soluzione per il tratto lombare , quando il paziente non può assumere altre posizioni. L’uso del corpo, tuttavia è essenziale per l’osteopata , per rendere la manovra efficace e  tollerabile […]

Variante di presa tecnica miotensiva iliaco



Variante di presa tecnica miotensiva iliaco

La tecnica miotensiva per una disfunzione iliaca può essere praticata anche attraverso una presa con le mani . Questo dipende sempre dalla mani dell’operatore e dalle dimensioni del paziente. La scelta è senza dubbio molto soggettiva , ma  è indispensabile orientare le mani rispettando i piani articolari del piccolo e lungo braccio e soprattutto usare […]

Tecnica miotensiva per iliaco



Tecnica miotensiva per iliaco

Le tecniche miotensive rappresentano uno straordinario strumento terapeutico in osteopatia. La disfunzione articolare spesso è fissata da tensione miofasciali, per questo è indispensabile lavorare non solo sulla articolazione ma anche sul  muscolo. Frequenti sono le lesioni osteopatiche iliache e le tecniche strutturali sono spesso troppo aggressive per essere applicate . Tuttavia , in questo video […]

Revisione: tecnica ritmica ripetitiva



Revisione: tecnica ritmica ripetitiva

Il dott. Mayer guida la revisione pratica dell’apparato digerente. Partendo dall’ascolto locale che richiede notevole sensibilità e conoscenza topografica anatomica si individuano i movimenti dei vari visceri sui vari piani . Le direzioni dei  movimenti percepiti permettono di differenziare i vari visceri interessati dal piloro all’esofago allo stomaco a seconda del vettore di movimento. Si […]

Osteopatia Viscerale ( Dott. Mayer )



Osteopatia Viscerale ( Dott. Mayer )

Dalla seconda edizione  modulo TV di osteopatia viscerale. Dal  general listening , con la mano sulla testa del paziente , si identifica il vettore di movimento differenziando tra sistema viscerale , durale o osteoarticolare . La direzione verso destra nel video può essere legata ad una tensione costale o renale ; solo attraverso i test […]

Osteopatia Viscerale: diagnosi differenziale



Osteopatia Viscerale: diagnosi differenziale

La valutazione attraverso l’ascolto generale permette di indirizzare la diagnosi . In caso di disfunzione strutturale è necessario discriminare tra colonna vertebrale ed arti . Per questo la valutazione va ripetuta col soggetto in posizione seduta per escludere la partecipazione degli arti inferiori .